Diarrea: cosa mangiare subito e cosa evitare per recuperare

Che cos’è la diarrea?

La diarrea è un disturbo caratterizzato da evacuazioni frequenti (almeno tre al giorno) e feci da semiliquide a liquide. Può essere acuta (meno di 3 settimane) o cronica (oltre 3-4 settimane). Tra i meccanismi possibili troviamo alterazioni nella motilità intestinale, un malassorbimento osmotico, secrezione intestinale e ridotta superficie di assorbimento. In molti casi la diarrea non è una malattia a sé, ma un sintomo derivante da un’infezione, da farmaci (es. antibiotici, FANS), da intolleranze alimentari o da malattie infiammatorie intestinali.

Perché è importante la reidratazione?

In caso di diarrea acuta, soprattutto nei bambini e negli anziani, il rischio principale è la disidratazione: la perdita eccessiva di liquidi può determinare squilibri elettrolitici e conseguenze gravi.
Cosa fare: bere spesso e a piccoli sorsi, preferendo acqua, soluzioni reidratanti o acqua leggermente salina. Evitare invece: alcolici, bevande con caffeina (caffè, tè, cola), succhi ricchi di fruttosio/sorbitolo e bevande gassate.
Un bicchiere solo assunto di scatto può dilatare le pareti intestinali e peggiorare il disturbo; meglio quantità moderate ripetute.

Inoltre, liquidi freddi da frigorifero stimolano la muscolatura gastrica a contrarsi, chiudendo lo stomaco e riducendo gli attacchi di vomito.

Alimenti consigliati quando hai la diarrea

Ecco una tabella sintetica:

Alimenti consigliatiPerché
Pane bianco tostato, fette biscottateBasso contenuto di fibre insolubili, facilita transito
Pasta 00, riso bianco, semolinoFacile da digerire; ricchi di amido, che aumenta la consistenza delle feci
Carne magra (pollo, vitello), pesce al vapore o ai ferriApporto proteico leggero
Formaggi freschi, non fermentatiDigestione più semplice rispetto a quelli stagionati
Uova sode o in camiciaProteine di qualità
Verdure cotte (carote, patate, spinaci)Fibre moderate, meno irritanti
Frutta tollerata (banana, mela cotta, pesche)Idratazione + fibre solubili

Condimento: un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo, moderato sale e magari un po’ di succo di limone.

Alimenti da evitare assolutamente

Durante un episodio di diarrea è bene interrompere o limitare:

  • Pane integrale, farine integrali, molliche grosse → fibre insolubili aumentano il transito intestinale
  • Verdure crude (broccoli, cavoli, carciofi → difficile digestione, fermentazione intestinale
  • Formaggi stagionati, salumi piccanti, fritture, piatti molto speziati → aumentano l’irritazione intestinale
  • Frutta secca, cocco, avocado, cachi, datteri → elevata fibra e grassi
  • Dolci elaborati, cioccolato → difficoltà digestiva, ricchi di grassi e zuccheri semplici
  • Alcol, bevande gassate → peggiorano disidratazione e motilità

Verità e falsi miti sulla dieta “in bianco”

Spesso si dice che la dieta “in bianco” (brodo di pollo, pasta al burro, latte) sia la soluzione: in realtà, latte e burro non sono ideali durante la fase acuta della diarrea.

Attenzione: nelle linee guida pediatriche il latte non è da eliminare, perché è un alimento sostitutivo completo in corso di diarrea. Meglio invece riso bianco bollito bene, carni bianche al vapore, carote lesse, olio d’oliva, succo di limone: questa formula aiuta ad “astringere” le scariche e a favorire l’assorbimento.

Quando è il caso di consultare un medico o assumere farmaci

La maggior parte degli episodi di diarrea si risolve in pochi giorni con dieta e reidratazione. Tuttavia:

  • Se persistono più di 3-4 giorni
  • Se compaiono sangue, muco; febbre alta o forte dolore addominale fanno parte del quadro comune (forse non sempre febbre molto alta…)
  • Se c’è disidratazione (poco o nessun urinare, senso di spossatezza)
    In questi casi è importante la valutazione di un medico.
    Gli antidiarroici o antispastici possono dare sollievo, ma non sostituiscono la cura della causa: vanno usati solo se prescritti. La diarrea è il sistema che il corpo usa per eliminare il virus, per cui non va bloccata! In caso di infezione, l’uso frettoloso di antibiotici può peggiorare la situazione distruggendo la flora intestinale.

Diarrea in viaggio: come prevenirla

In vacanza, specialmente in paesi con norme igieniche non ottimali, è bene adottare queste misure:

  • Non bere acqua del rubinetto: usarne bottiglia per bevande e per lavarsi i denti
  • Evitare ghiaccio nelle bevande
  • Non consumare latte fresco o gelati se produzione incerta
  • Mangiare frutta solo se sbucciata da te
  • Evitare carne/pesce crudi o poco cotti

Conclusione

Una dieta corretta, molta attenzione ai liquidi e un po’ di pazienza sono gli alleati migliori contro la diarrea. Se l’episodio non migliora in pochi giorni, rivolgiti al medico e indaga le cause.

Link utili

https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/diarrhoeal-disease

Articolo a cura del Dott. Italo Gatelli

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